L'Ensemble Coelacanthus a Santa Maria delle Grazie per la rassegna “Voci nei Chiostri”
Domenica 27 settembre alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in via Floriano Ambrosini 1 a Bologna, l’Ensemble Coelacanthus presenta “Voci di Pace”, concerto inserito nella rassegna Voci nei Chiostri, promossa da AERCO – Associazione Emiliano-Romagnola Cori.
Un originale viaggio musicale attraverso popoli, culture e spiritualità differenti, nel quale composizioni della tradizione colta occidentale incontrano preghiere, canti popolari e grandi canzoni del Novecento.
Il filo conduttore è la pace, non soltanto intesa come assenza di guerra, ma come ascolto dell'altro, dialogo, capacità di convivere nelle differenze e speranza in un mondo più giusto.
Ad aprire il concerto sarà Santa Maria, strela do dia, canto del XIII secolo appartenente alle Cantigas de Santa Maria di Alfonso X il Saggio. Maria è invocata come “stella del giorno”, luce capace di indicare il cammino: un'apertura particolarmente significativa all'interno di una chiesa a lei dedicata.
Seguiranno le invocazioni “Dona nobis pacem” di Mozart e “Da nobis pacem” di Mendelssohn: poche parole – “donaci la pace” – che attraversano i secoli conservando intatta la loro forza.
Il percorso si aprirà poi alle diverse voci del mondo: dall'Estonia di Urmas Sisask e alla musica contemporanea di Karl Jenkins, fino al canto xhosa sudafricano Ndikhokhele Bawo, una richiesta di guida e affidamento, e alla spiritualità indiana di Raghupati Raghava Rajaram, canto profondamente legato anche all'ideale di non violenza e fraternità.
Con Ederlezi entreremo nella tradizione rom dei Balcani, attraverso un canto di primavera, appartenenza e rinascita.
La seconda parte del viaggio avvicina invece il pubblico ad alcune grandi canzoni capaci di trasformare la musica in riflessione civile.
In Youkali di Kurt Weill incontreremo un'isola immaginaria dove sembrano finalmente possibili felicità, libertà e amore. Con Imagine, John Lennon ci invita a immaginare un'umanità capace di superare ciò che la divide. E con Solo le pido a Dios di León Gieco il messaggio diventa ancora più concreto: non restare indifferenti davanti al dolore, alla guerra e all'ingiustizia.
A concludere il programma sarà Chant de la paix, un canto nel quale lingue e tradizioni differenti si incontrano in una comune invocazione alla pace.
È proprio questa pluralità a rappresentare il cuore di Voci di Pace: culture, lingue e spiritualità differenti non vengono uniformate, ma messe in dialogo attraverso il canto.
Come accade in un coro, l'armonia non nasce quando tutte le voci diventano uguali, ma quando voci diverse imparano ad ascoltarsi e a cantare insieme.
L’Ensemble Coelacanthus sarà diretto dal M° Fabrizio Milani, con la partecipazione della solista Valentina Betti. La serata sarà presentata da David d’Alessandro.

PROGRAMMA
Alfonso X el Sabio (XIII sec.) – Santa Maria, strela do dia
W. A. Mozart – Dona nobis pacem
F. Mendelssohn – Da nobis pacem
U. Sisask – Heliseb väljadel
K. Jenkins – Exultate jubilate
Tradizionale Xhosa – Ndikhokhele Bawo
Vishnu Digambar Paluskar – Raghupati Raghava Rajaram
Tradizionale, da Goran Bregović – Ederlezi
K. Weill – Youkali
J. Lennon – Imagine
L. Gieco – Solo le pido a Dios
Anonimo, tradizione Sufi – Chant de la paix
INFORMAZIONI
VOCI DI PACE – Ensemble Coelacanthus
Domenica 27 settembre 2026 – ore 17.30
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Via Floriano Ambrosini 1 (Via Saffi) – Bologna
www.coelacanthus.it
Nell'ambito della rassegna Voci nei Chiostri – AERCO
