DONA NOBIS PACEM
PACE: una parola breve, semplice, che attraversa le lingue, le religioni, i popoli e le epoche, ma che oggi più che mai sentiamo fragile, necessaria, urgente.
La musica ha sempre cercato di darle voce. A volte come preghiera, altre come invocazione, altre ancora come sogno, denuncia o speranza. Per questo il programma di questa sera unisce mondi molto diversi tra loro: la spiritualità di Mozart e Mendelssohn, le sonorità contemporanee di Karl Jenkins, i canti popolari africani e palestinesi, la tradizione indiana, il tango malinconico di Kurt Weill, fino alle parole diventate universali di John Lennon e León Gieco.
Ogni brano racconta un modo diverso di cercare la pace: la pace interiore, la pace tra i popoli, la pace come giustizia, come guarigione, come ascolto dell’altro. Alcuni nascono dalla liturgia, altri dalla tradizione orale, altri ancora da periodi storici segnati da guerre, dittature, esili e conflitti. Eppure tutti sembrano dirci la stessa cosa: che la pace non è mai soltanto assenza di guerra, ma una scelta quotidiana di umanità.
E oggi, in modo particolare, questo concerto incontra anche la Festa della Mamma.
Perché la parola “pace” richiama inevitabilmente anche l’idea di cura, protezione, accoglienza. La figura materna, in tutte le culture, rappresenta spesso il primo luogo di ascolto e di riconciliazione, il primo rifugio contro la paura e la violenza del mondo.
Per questo desideriamo dedicare simbolicamente questo concerto a tutte le madri: a quelle presenti, a quelle lontane, a quelle che custodiscono la vita nei gesti semplici di ogni giorno, e anche a quelle che, in tante parti del mondo, vivono il dolore della guerra, dell’assenza, dell’attesa.
Che questa musica possa diventare, almeno per una sera, uno spazio di incontro, di ascolto e di speranza condivisa.
Domenica 10 Maggio, ore 17
Santa Maria Madre della Chiesa
Via Porrettana 121, 40132 Bologna

Direttore: M° Fabrizio Milani
Solista: Valentina Betti
Presenta: David d’Alessandro


